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Viaggi: Thailandia tra terra e mare
gennaio 2017 ↓ scarica pdf archivio >>

Corriere della Sera - 20 gennaio 2017

Agli italiani piace la Thailandia. Lo scorso anno, secondo i dati ufficiali dell’Ente nazionale del turismo thailandese è stata scelta da oltre 260 mila viaggiatori del Belpaese (+ 7% sul 2015). In seconda posizione dopo gli Usa. Tanti i motivi che fanno preferire il “Paese del sorriso” da famiglie, gruppi di amici e single. Parliamo di migliaia di chilometri di spiagge tra golfo del Siam e mare delle Andamane. E poi la cultura millenaria che si respira nei templi buddisti. Senza dimenticare il buon cibo, dall’economico street food ai ristoranti stellati. E infine il divertimento, garantito in ogni ora del giorno e della notte da rave party e feste di plenilunio. «A questo va aggiunto il clima favorevole per quasi tutto l’anno - spiega Sandro Botticelli della sede di Roma - e il cambio a 37 baht (1 euro) permette di organizzare soggiorni su misura». Facile arrivare con Thai grazie ai voli diretti da Milano e Roma (circa 450 euro).

Che cosa fare a Bangkok
Bangkok con i suoi dodici milioni di abitanti non dorme mai. Per il turista che non vuole perdere ore nel traffico perenne ci sono gli agili tuk tuk. Con pochi euro, diventano il mezzo ideale per spostamenti brevi. Portano fino a quattro persone e si infilano in ogni buco. Per i percorsi lunghi si usano invece metrò e skytrain sopraelevati, economici e veloci. Per una visita ai punti di interesse mettete in conto almeno tre giorni. Si parte con il complesso del Grand Palace e il celebre Wat Pho. Il monastero più antico della città, al cui interno si trova la statua del Buddha reclinato. Un gigante dorato di rara bellezza, lungo 45 metri e alto 17. Bastano poi 25 bath per attraversare il fiume Chao Phraya e traghettare al Wat Arun, il “tempio dell’aurora”. Ma la capitale riserva il meglio alle prime luci della sera. I posti trend per ammirarla sono i grattacieli. Adesso l’aperitivo cool si beve sulla cima dell’hotel Lebua. Uno sky-bar al 67esimo piano, con vista mozzafiato a 360 gradi. Invece per una buona cena thai, basta spostarsi al Silom Village. Con 15 euro gusterete il Thai Pad. Il piatto nazionale di noodles con verdure, gamberetti e pollo fritto. Qui potete assistere a spettacoli di danze e Thai Boxe.

La Thailandia dei mille canali
Damnoen a un centinaio di chilometri ovest è la Venezia tailandese, famosa per canali e case sull’acqua. Va visitata al mattino quando apre il mercato galleggiante. Chi ama il silenzio eviti di andarci. E’ un susseguirsi di abbordaggi dei venditori che piazzano ai turisti cibo, bevande e ogni sorta di oggetti d’artigianato. Diversa la situazione ad Ayutthaya, l’antica capitale del Siam a un sessantina di chilometri nord da Bangkok. Ci si arriva con un paio d’ore di battello che risale il fiume, il ritorno si fa in bus (circa 20 euro). Secondo la tradizione buddista, lungo la strada comprate dei pesciolini rossi, da liberare poi in segno propiziatorio sulle rive del fiume. Chi dispone di un paio di giorni può salire fino a Chiang Mai. Siamo a 700 chilometri nord da Bangkok, nella zona più montuosa del paese. Meno congestionata della capitale, famosa per i grandi monasteri. E se dopo giorni di cucina thai desiderate un buon un piatto di spaghetti andate al “Piccola Roma Palace”. Un ristornate italiano gestito con cura da chef Angelo.

Krabi a un’ora di volo da Bangkok è tra le mete preferite dal turismo internazionale. Siamo sulle spiagge incantate delle Andamane, con la natura selvaggia delle jungla che degrada fino al mare. Decine i posti da raggiungere in barca. Dai faraglioni sospesi sull’acqua di Poda island, all’isola di Bamboo. Da non perdere la splendida Maya Bay in cui hanno girato le scene di “The beach”, il film con Leonardo Di Caprio. Le mete per i divertimenti sono le spiagge di Pattaya, a un’ora dalla capitale. La sera aprono decine di locali, night club e discoteche con bevande e musica “a palla”. D’obbligo tirare la mattina per vedere l’alba. E poi ci sono i “full moon party” di Koh Pha Ngan. Un’isola dalla sabbia bianca vicino a Koh Samui, famosa per le scuole yoga e medicina olistica. I rave party nelle notti di plenilunio attirano una volta al mese migliaia di ragazzi (www.turismothailandese.it).

twitter @utorelli









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