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All'Itis Majorana di Brindisi gli e.Book entrano in aula
settembre 2010 ↓ scarica pdf archivio >>

Primo squillo della campanella per 7,8 milioni di studenti italiani. Con una novità. Con il nuovo anno scolastico alcuni di loro si presenteranno in aula con gli zaini semivuoti. All’interno un corredo minimo: il diario, un astuccio e qualche quaderno. Ma niente libri di testo. A sostituirli saranno e.book digitali. Scaricabili dal Web e da consultare su computer e iPad. Così i bit immateriali prendono il posto della carta stampata. Con grande sollievo per le spalle degli studenti non più caricate da “fantozziani” zaini. E delle famiglie che risparmieranno in modo consistente. Si arriva al 90% del prezzo di copertina.

Tutto parte nel febbraio 2009 con una circolare del ministro Mariastella Gelmini in cui si dà il via: «alla progressiva transizione dei libri cartacei verso sistemi online». Così gli editori iniziano a proporre testi nella doppia versione. Mentre alcune scuole pilota, grazie alla buona volontà degli insegnanti e senza finanziamenti piovuti dall’alto, hanno messo online i primi testi digitali “fai da te”. Altre, sono diventate capofila di iniziative editoriali. Come l’Istituto Tecnico Majorana di Brindisi, promotore di Book in Progress. In un anno ha raccolto l’adesione di 34 Superiori: l’Itc Tosi di Busto Arsizio, il liceo Brocchi di Bassano del Grappa, l’Itis Ferraris di Napoli, il liceo Guaraschi di Soverato a Catanzaro, tanto per citarne alcune.

L’idea è semplice. I professori delle varie materie (oltre 300), hanno trasformato in libri di testo digitali gli appunti e le tesine usate in aula durante l’anno. Mettendoli sul Web a disposizione degli studenti che li possono scaricare in modo gratuito. «Oggi pomeriggio lanceremo l’iniziativa - spiega Salvatore Giuliano, preside del Majorana – e forniremo agli studenti delle classi prime gli stessi libri anche in formato cartaceo, stampati direttamente in Istituto». Le famiglie interessate spenderanno per l’intera operazione “solo” 35 euro. Un decimo di quanto avrebbero sborsato con l’editoria tradizionale. Non solo. I testi in formato digitale diventano al Majorana ausili didattici per sviluppare lezioni con le lavagne interattive multimediali (Lim). Trasformando la classe in aula virtuale.

Una soluzione analoga arriva dal liceo Banzi di Lecce con l’e.Book di algebra “Matematica C3”. Sarà il primo dei cinque volumi del corso completo per licei. Tutto scaricabile a costo zero dal sito matematicamente.it. Afferma il professor Antonio Bernardo, coordinatore del progetto che ha visto impegnati una quarantina di insegnanti: «per scrivere i capitoli abbiamo utilizzato il software libero Open Office. Così qualunque docente interessato potrà personalizzare i contenuti, fornendo ai propri studenti lezioni digitali ad hoc». Anche in questo caso il testo cartaceo completo di 374 pagine viene fornito per chi lo richiede, al “modico” prezzo di 6 euro. Con tanto di copertina plastificata a quattro colori.

Le tecnologie digitali stanno portando profondi cambiamenti nel mondo della scuola. Gli editori presto troveranno come concorrenti le stesse scuole, con prodotti redatti da insegnanti e studenti. Così qualcuno è corso ai ripari iniziando a distribuire testi digitali attraverso ScuolaBook.it, il portale progettato da Hoplo, una software-house torinese. Oggi nel catalogo online sono presenti 2.500 volumi delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Si spazia tra arte e filosofia, latino e greco, matematica e scienze. Diverse case editrici hanno aderito, ad esempio: Bruno Mondadori, De Agostini, La Scuola, Rcs Education.

«Gli e.Book sono consultabili sia online che offline – afferma Roberto Murgia amministratore delegato di Hoplo – e stiamo rilasciando applicazioni per la visione su iPad, iPhone e sistemi Android». Come Rcs Education presente su ScuolaBook con 400 titoli adattati ai diversi sistemi di lettura in formato digitale. Il risparmio per chi scarica un libro di testo digitale dal sito si aggira in media sul 30%-35%. Al fine di tutelare i diritti digitali, gli e.Book sono protetti da Drm (Digital right management).

Zanichelli è il primo editore ad essersi attivato per la transizione dal 1997 con la Fisica interattiva di Amaldi. «Tutte le novità degli ultimi due anni sono libri misti – spiega Giuseppe Ferrari, direttore editoriale - che affiancano alla parte cartacea contenuti digitali online come test interattivi, video e animazioni». I dizionari sono già disponibili per iPad e iPhone. Dunque, per gli editori il tempo stringe. La conta dei sopravvissuti si farà tra un anno. Il termine fissato dal ministero per il passaggio ai cyber-libri scolastici.








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