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Windows Xp, fine di un'epoca
febbraio 2014 ↓ scarica pdf archivio >>

Corriere Economia - 24 febbraio 2014

Il vostro computer funziona ancora con Windows Xp? Allora segnate sul calendario la data dell’8 aprile. Perchè da quel momento Microsoft ha annunciato di non supportare più gli aggiornamenti. Così dopo 12 anni di onorata carriera Win Xp uscirà di scena. Destinato nel tempo a una progressiva sparizione. Che cosa succederà a chi lo terrà ancora sul computer? Si chiama «fine del supporto tecnico», tradotto dal tecnichese significa una sola cosa. Senza gli aggiornamenti periodici rilasciati fino ad oggi da Microsoft, ed installati in modo automatico, i computer rimangono esposti a virus informatici. Dunque vulnerabili agli attacchi di hacker e pirati di identità digitale.

Va considerato che Xp (Experience) è entrato in scena nel 2002, dimostrandosi negli anni un sistema solido e affidabile. Tanto da mettere in ombra Vista, uscito quattro anni dopo con meno successo. Xp venne messo in vendita in due versioni la Home Edition (scatola verde) e la Porfessional (scatola blu). Con diverse novità. A partire dall’interfaccia grafica, con un nuovo menù d’avvio e protezioni di sicurezza più efficaci. Gli utenti lo hanno apprezzato e di fatto ha contribuito all’informatizzazione globale del pianeta. Ecco spiegato perché è ancora presente nel 26% dei computer del mondo (dato ComScore), dunque quasi 500 milioni di Pc. Invece in Italia, secondo l’ultima rilevazione di StatCounter è installato ancora nel 16% dei computer domestici, qualche punto in più negli aziendali. In totale oltre 4 milioni di apparecchi.

Più passeranno i mesi, maggiore sarà il pericolo per la sicurezza. «Non solo spiega Claudia Bonatti di Microsoft Italia - i produttori software ottimizzano le soluzioni per le versioni più recenti di Windows, così molte app non funzioneranno con Xp». Allora, prima della fatidica data di aprile, quali sono le mosse da compiere, per non cadere nella trappola degli hacker.La prima contromisura sia per chi continua a tenere Xp, sia per chi lo sostituirà con Windows 8.1 è il back up. Fate una copia dei file di lavoro: «documenti, tabelle di calcolo e presentazioni». E’ sufficiente usare una chiavetta Usb da qualche gigabyte. O meglio ancora archiviare le informazioni su uno spazio cloud. Come ad esempio DropBox.

Invece per gallerie fotografiche e filmati che necessitano di maggiore spazio di memoria, è consigliato un disco rigido esterno. Questo garantisce la duplicazione dei file personali. Da controllare, anche le protezioni di sicurezza. Come ad esempio l’attivazione del Firewall, cioè la barriera antihacker. Ma soprattutto gli aggiornamenti periodici del vostro antivirus. Una volta che Microsoft cesserà di supportare Xp rimane l’unica difesa in grado di proteggere il Pc. Sia chiaro che un computer su quale rimane installato Xp, può svolgere un lavoro più che soddisfacente. Ma precisa Claudia Bonatti: «sarebbe bene che il Pc operasse principalmente offline, per elaborare documenti e il gaming, usandolo meno per scambiare informazioni online».

Invece, se decidete di aggiornare Xp, la scelta è obbligata perché avete a disposizione Windows 8. O meglio la nuova versione 8.1 (prezzo 129 euro). Ricordate che Win 7 (presente in Italia sul 46% dei computer) rimane disponibile sono per aziende con licenze multiple, non per i singoli computer dei privati. Prima di procedere all’installazione del sistema operativo a mattonelle, assicuratevi che le prestazioni del vecchio Pc, in termini di processore e memoria, siano sufficienti per supportare Win 8. Non solo. Tenete a portata di mano i Dvd con il codice prodotto dei programmi applicativi che avete installato per lavorare.
Così dopo la formattazione il vecchio Pc tornerà nuovo. Come succede per un’automobile quando si cambia il motore. Pronta ancora a macinare chilometri.

In media Microsoft, ha un ritmo di rilascio delle nuove versioni software una volta all’anno. Così messo alla porta Xp ha già nel cassetto il nuovo Windows 9. Da Redmond non confermano nulla, ma sulla rete circolano le prime indiscrezioni. Come da protocollo la presentazione avverrà il prossimo autunno. Con vendita al pubblico a inizio 2015. Che cosa ci sarà di nuovo? Verrà rivista l’interfaccia a mattonelle. Meno invasive e con una schermata iniziale che prevede il passaggio diretto all’interfaccia desktop. Migliorata l’usabilità sui Windows Phone. L’obiettivo del nuovo numero Uno, l’indiano Satya Nadella, è semplice: «guadagnare quote di mercato sugli eterni rivali iOS e Android».

twitter @utorelli








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