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Security: protezione a 360 gradi
novembre 2015 ↓ scarica pdf archivio >>

Corriere Economia - 30 novembre 2015

I tradizionali antivirus per computer fissi e dispositivi mobili, adesso non bastano più. Per prevenire attacchi informatici bisogna proteggere anche l’identità digitale, le transazioni di home banking e gli acquisti online. Senza dimenticare la salvaguardia di contenuti, foto e video memorizzati sulla nuvola informatica. Benvenuti nei nuovi sistemi di protezione totale, a 360 gradi. Studiati per combattere le nuove insidie della Rete. Nell’ultimo anno il 12% degli italiani ha subito il furto dell’identità digitale. Lo rivela il rapporto Norton Cyber Security, reso noto la scorsa settimana, condotto su un campione di oltre 17 mila utenti di 17 paesi del mondo, Italia inclusa. E uno su dieci è rimasto vittima di crimini telematici mentre compiva operazioni di home banking e commercio elettronico. Con una novità in controtendenza. Si è portati a credere che i Baby Boomer cioè i nati negli anni 50-60 siano meno attenti alla tecnologia. Con maggiori probabilità di essere colpiti dai criminali informatici.

Ma non è così. Spiega Ida Setti, responsabile Norton Business Unit nel nostro paese: «il report mostra che è invece la generazione dei Millennials, nati anni negli anni 80-90, a correre i maggiori rischi». Guardando i numeri emerge che il 32% di questi utenti è stato interessato a episodi di cybercrime negli ultimi dodici mesi, rispetto al 15% dei Baby Boomer. «Dipende dalle abitudini di navigazione adottate online dalla generazione più matura, specie quando si tratta di scegliere password sicure». I giovani invece mostrano comportamenti e pratiche più rischiose, legate alla maggiore presenza sui Social. Ecco allora un confronto tra alcuni sistemi di protezione presenti sul mercato. Utili per sostituire le protezioni in scadenza a fine anno. Corriere Economia li ha messi alla prova.

Symantec esce con la versione 2016 del consolidato Norton Security (69 euro). Attiva per dieci dispositivi tra fissi e mobili, a scelta dell’utente. Il pacchetto offre un’area di memoria sul cloud di 25 GB per il backup sicuro di foto, file finanziari e documenti personali. Punta invece alla protezione di password e dati bancari Total Security 2016 di Kaspersky (99 euro, 5 licenze). Un software rivolto alla protezione della privacy online. Interessante la funzione Webcam Protection Technology, per impedire l’attivazione della webcam del Pc all’insaputa dell’utente. Smart Security 9 di Eset (79 euro, 3 licenze) è studiato per proteggere gli utenti durante le operazioni con accesso alla carta di credito. Un «guardiano» informatico che evita l’installazione di virus trojan impedendo che il computer sia usato come trampolino di lancio per operazioni di cybercrimine.

Safe di FSecure (59 euro, 3 licenze) ha invece potenziato il sistema di protezione “parental control”, per la navigazione sicura dei bambini sul web. Mentre Total Protection 2016 di McAfee (42 euro, 3 licenze) protegge file e dispositivi in caso di furto. La tedesca Acronis, propone True Image (99 euro, 4 licenze). Non è un antivirus, bensì un sistema di controllo totale per garantire l’acceso sicuro a tutte le informazioni memorizzate sul cloud da dispositivi fissi e mobili (Pc, tablet e smartphone). La novità? Una volta installato e attivate le procedure di backup sulla nuvola informatica, il software agisce in modo silenzioso. Così documenti, foto, e video personali, ma anche applicazioni, password, configurazioni e contatti, vengono protetti senza che l’utente debba compiere operazioni manuali. Vale per dispositivi Windows, Android e iOs, in modo indifferente. Ci pensa questo “guardiano delle informazioni” a sincronizzarli attraverso un’unica interfaccia grafica.

twitter @utorelli








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