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Tablet: Arrivano i Transformer tre in uno
dicembre 2016 ↓ scarica pdf archivio >>

Corriere Economia - 5 dicembre 2016

Tablet con doppio schermo che si apre a libro. Una faccia del display per leggere, l’altra per scrive a mano libera. Oppure con design a forma di tenda, da appoggiare sulla scrivania per mostrare presentazioni ai clienti. Sono i nuovi modelli di tavolette luminose multiuso. Che da dispositivi due in uno, adesso diventano “tre in uno”. Aumentando le funzioni d’uso. Alcuni anche da appendere al muro come un quadro, per guardare film in videostreaming e sfogliare fotogallery sui Social. Fino a trasformarsi in hot spot domestici per connettere in WiFi l’abitazione.

Con questi accorgimenti i produttori hitech cercano di arginare la flessione dei tablet iniziata lo scorso anno. Gli ultimi dati Idc confermano che entro fine anno ne saranno venduti nel mondo 155 milioni di unità, con un calo del 18,6% rispetto al 2015. A incrementare è invece il segmento dei modelli transformer. In grado di sostituire egregiamente i notebook. Basta aggiungere una tastiera e pennino. Qui le vendite toccheranno 27 milioni di unità entro fine dicembre, in crescita del 60,2% sullo scorso anno. E adesso col Natale alle porte fanno la comparsa sugli scaffali i primi modelli “tuttofare”.

Come il nuovo Yoga Book di Lenovo (499 euro). Un 10,1 pollici realizzato con due pannelli ultrasottili che si aprono a cerniera come un notebook. Solo 9,6 millimetri lo spessore e 690 grammi il peso. La novità? La parte inferiore, chiamata Halo Keyboard, svolge una doppia funzione. Opera come tastiera qwerty luminosa, da attivare al posto di quella con tasti fisici. Ma quando non bisogna inserire testi, il pannello touch si trasforma in tavoletta grafica per scrivere appunti a mano libera e disegnare con la penna elettronica Real Pen. Esattamente come facciamo sui fogli di carta. Ci pensa poi un sofisticato software di riconoscimento a trasformare i caratteri in file digitali. Le batterie al litio potenziate garantiscono 15 ore di autonomia.

Presenta quattro posizioni di lavoro, con la possibilità di installare tre sistemi operativi. Una connessione ultraveloce Lte e un potente processore Intel Atom x5. E poi 64 GB di memoria, un lettore di impronte digitali e pennino elettronico per disegnare e prendere appunti. Sono queste le caratteristiche salienti di e-tab Pro (397 euro). Il tablet da 10,1 pollici che grazie alla tastiera estraibile diventa transformer, degno sostituto del notebook, per lavorare in mobilità. La notizia? E’ il primo made in Italy, realizzato da Microtech. Un’azienda dell’interland milanese, con sede a Buccinasco, decisa a dare filo da torcere a big dell’hitech del calibro di Apple, Asus, Hp e Lenovo.

Il merito va alla potenzialità operare con due sistemi operativi, da scegliere tra Android, Windows e Remix 2.0. Col vantaggio di passare dall’elaborazione di testi Word e fogli elettronici Excel, tipici di Win10, al mondo delle applicazioni Android. Dunque scambiando dati tra software che fino a oggi erano incomunicabili con difficoltà nel gestire informazioni comuni. Il design di e-tab Pro consente di lavorare in posizione piana, utile alla lettura. E una volta aperto a libro ci fa guardare filmati in Hd.

Interessante l’originale proposta Plus 10 di Alcatel. Presentato a settembre all’Ifa di Berlino, adesso è disponibile in Italia (359 euro). Si tratta di un tablet da 10.1 pollici con tastiera amovibile e memoria 32 GB. Punto di forza la connessione in mobilità. E’ previsto infatti un micro-slot con schedina Sim 4G. Opera su reti a banda ultralarga. Con un plus. I progettisti francesi hanno integrato all’interno un router WiFi capace di funzionare da hotspot per altri 15 dispositivi mobili. L’utente può così espandere la rete domestica e aziendale ad altrettanti utenti.

twitter @utorelli








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