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Io Donna - 6 ottobre 2015

Il viaggio viaggio della vita

Due settimane da Mosca a Pechino. Ottomila chilometri, tra taiga e steppa siberiana, da percorrere sullo Zarengold, il treno privato russo, l’Orient Express della Siberia. Confort e sicurezza accompagnano per tutto il viaggio i 160 passeggeri che vivono un’esperienza unica. Da riporre per sempre nel cassetto dei ricordi. Un’avventura, quella della Transiberiana, che inizia alla stazione di Kazan a Mosca, e finisce dopo 15 giorni al terminal centrale di Pechino. La vita sul treno è scandita dalle numerose attività quotidiane. Si viaggia la notte, percorrendo in media un migliaio di chilometri, invece durante il giorno si visitano le città lungo la strada ferrata. I pomeriggi sono riempiti da attività culturali come le letture su vita e cultura siberiana.

Oppure lezioni di russo per imparare le regole basiche dell’alfabeto. Utile per leggere le scritte in cirillico. Da non perdere il pomeriggio di assaggi di vodka e caviale, con tanto di spiegazione su come si consuma il cibo degli Zar. Dopo Mosca, chilometro zero della Transiberiana, si tocca Kazan. Capitale del Tatarstan, la città dove quest’estate si sono tenuti i campionati mondiali di nuoto. Qui convivono le originarie popolazioni tartare, con russi e islamici. Tappa successiva Ekaterinburg, rimasta famosa nella storia perché nel luglio 1918 i bolscevichi sterminarono lo Zar Nicola II con la famiglia Romanov.

L’esempio massimo di città siberiana è Novisibirsk, 5mila chilometri da Mosca, nel cuore della steppa. Qui si produce il 90% del carbone russo e dalle miniere si estraggono anche oro e preziosi diamanti. Dopo l’immenso lago Baikal che contiene da solo un quarto delle riserve di acqua dolce del pianeta, si entra in terra mongola. Il costo del biglietto Mosca-Pechino sullo Zarengold parte da 4 mila euro per la prima classe. È tutto incluso, colazioni, pranzi e cene, nonché visite città e le permanenze in hotel.

Prenotazioni e info per l’Italia
Azonzo Travel 02.36513294


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