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Mobile Social Networking: si parte
ottobre 2008 ↓ scarica pdf archivio >>

Il social networking approda sul telefonino. E lo fa con la concretezza dei numeri. Sull’onda di un successo che nell’ultimo anno, secondo l’americana Comscore specializzata in rilevazioni Internet, ha registrato una crescita media delle principali web-community del 25%. Significativo il fenomeno Facebook, un sito incrementato del 153%, con oltre 130 milioni di visite mensili. E’ la comunità online fondata da Mark Zuckenberg nel 2004 come punto di incontro per gli studenti di Harvard. Cresciuta a ritmo frenetico. Tanto da meritare le attenzioni di colossi come Yahoo! che nel 2007 offrì un miliardo di dollari per il suo l’acquisto. Ebbene, se questi sono i numeri dei siti di social networking dovuti ai collegamenti di 1 miliardo di Pc sparsi nel mondo, di quanto incrementeranno portando i servizi del Web 2.0 in mobilità? Su oltre 3 miliardi di cellulari?

Secondo David Weinberger, coautore del best-seller “the cluetrain manifesto e studioso di tendenze della Rete: «quando crei uno spazio sociale, l’uso che la gente ne farà è imprevedibile. I cellulari trasformano in modo profondo le relazioni, sono globali e si portano ovunque. Diventano una presenza continua delle attività sociali». Così non mancano iniziative concrete.
In questi giorni si è mossa Yahoo! che ha presentato oneConnect un’applicazione che porta sul cellulare tutti i contatti personali presenti su computer e nelle community in cui l’utente è abitualmente registrato. Spiega Lorenzo Montagna della sede italiana: «così diventa immediato rimanere in contatto con le persone della propria comunità quando si è lontani dal Pc». oneConnect sarà installato entro fine anno sull’iPhone, per poi essere disponibile su 275 modelli di cellulari. Purchè l’operatore attivi un collegamento wireless ad alta velocità.

Buongiorno parte nelle prossime settimane con Blinko. Una nuova piattaforma tecnologica studiata per portare sul cellulare le web community della Rete. Una delle novità riguarda il raggruppamento degli amici, realizzato attraverso i numeri telefonici della rubrica, oppure i contatti delle chat di Msn e Icq. Dal punto di vista della comunità niente di nuovo. Cambia invece il mezzo di scambio delle informazioni. Perché afferma Mauro Del Rio, presidente di Buongiorno Spa: «il web 2.0 in mobilità consente di comunicare e condividere con la propria tribù metropolitana i momenti più interessanti del quotidiano. Come in una piazza virtuale». Con Blinko la comunicazione diventa circolare, scambiando messaggi e foto, coinvolgendo gruppi di amici sintonizzati e aggiornati reciprocamente in modo semplice e diretto.

Mobaila, una digital media company milanese, specializzata in servizi d’intrattenimento per telefonini (300 mila abbonati) propone due originali videoblog su cellulare. Il primo si chiama VideoTifosi. Raccoglie una community di patiti del pallone. «Ogni settimana – spiega il Ceo Marco Porcaro - vengono caricati interventi sulle partite di Campionato e le Coppe, ma anche riguardo le questioni scottanti dei Club. Forum e spunti degli esperti di settore aprono il dialogo nella comunità». VideoStranieri è invece il primo video blog concepito per facilitare la costruzione di relazioni interpersonali. Mette in contatto le persone originarie di una stessa nazione, per rafforzarne la comunità offrendo loro un’opportunità alternativa di socializzazione nella nuova realtà in cui vivono e lavorano. A breve sarà disponibile in cinese, ucraino, rumeno, albanese, spagnolo, filippino.

Ma siamo solo agli inizi. Visto che nei giorni scorsi il commissario europeo alle Tlc Viviane Reding ha dettato le linee guida della prossima tappa. L’era del web 3.0. Rivelando che: «più della metà degli europei, il 56 per cento per l’esattezza, ha frequentato un sito di social networking nell'ultimo anno» Trascorrendo mediamente 5 ore al mese nella navigazione dei siti. La commissione Ue calcola che entro il 2012 gli utenti dei web-sociali saranno 108 milioni di persone. Aumenterà di conseguenza l’importanza di queste reti, sia dal punto di vista delle relazioni. Ma anche con implicazioni sul business. Perché usciti dagli ambiti della comunicazione personale, le comunità della Rete iniziano a interessare in modo diretto aziende e imprese europee.

Utenti mondiali siti Social Networking
(milioni di visitatori mensili)Fonte:ComScore
Facebook 132
MYSpace 118
Flickr 44
Friendster 37
Bebo 24
LinkedIn 8,7
Twitter 1,7











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