da non perdere
Il caviale lombardo di Agroittica
maggio 2011 archivio >>

Ore 15 di venerdì
Il caviale lombardo di Agroittica

Brescia è una terra operosa di agricoltori, patria del tondino, dei Doc del Franciacorta e ... del caviale. Perché a Viadana di Calvisano si trova Agroittica Lombarda (tel.030.9686991). L’azienda bresciana che, grazie all’elevata qualità delle acque sorgive, è riuscita a riprodurre nell’arco di un decennio l’habitat naturale dello Storione Bianco. Con esemplari che superano 100 chili di peso. Qui gli amanti delle piccole “perle nere” troveranno un ricco assortimento di Calvisius, Oscietra e Caviar de Venise.

Ore 18 di venerdì
Beauty Spa e lago d’Iseo

Se cercate relax e tranquillità niente di meglio dell’Hotel Villa Francesca di Isorella (da 80 euro, tel.030.9523043). Una dozzina di ampie camere in un complesso seicentesco ristrutturato con annessa beauty Spa. Gli amanti del lago d’Iseo possono invece alloggiare nel “fascinoso” hotel Rivalago di Sulzano (da 98 euro, tel.030.985011). Ad attendervi, oltre alla ricca prima colazione, un panorama mozzafiato dalla terrazza con piscina. Di fronte a Monte Isola, da raggiungere in pochi minuti di traghetto.

Ore 10 di sabato
Le grotte di Catullo

«Sirmione fiore delle penisole» cantava il poeta Catullo per descrivere una delle icone del lago di Garda. Già nota ai romani per le Terme e acque curative. Per visitarla bisogna lasciare l’auto e procedere a piedi entrando nell’ampia darsena della Rocca Scaligera. Da non perdere gli affreschi del ‘400 di Santa Maria Maggiore e San Pietro in Mavino una struttura a tre absidi di epoca longobarda. Chi ha tempo può godersi un bagno nelle piscine termali del Centro Aquaria (ingresso da 30 euro, tel.030.916044).

Ore 16 di sabato
In Franciacorta nella cantina Majolini
Pomeriggio nel borgo di Ome, in Franciacorta. Per una visita alla cantina Majolini, posta alla fine della splendida insenatura collinare. Realizzata ex novo nel 1987 con pietra calcarea di “medolo” della vicina cava. Ad accogliervi l’imponente statua dei «Cavalli innamorati» di Aligi Sassu, amico della famiglia. Un’azienda vinicola di media grandezza, ma con vitigni di qualità e una produzione di 180 mila bottiglie annue. Il 21 e 22 maggio sarà aperta al pubblico per visite e degustazioni (tel.030.6527378).

Ore 20 di sabato
Cena con storione e “bagoss”

Per cena ci si sposta nel borgo di Calvisano al ristorante Gambero (tel.030.968009). Nato 200 anni fa come locanda con camere, da quattro generazione è gestito dalla famiglia Gavazzi. Tra le specialità la terrina di asparagi, uova e caviale Calvisius. E poi carne bianca di storione cotta al vapore, senza lische e con basso contenuto di grassi. A fine pasto non può mancare un assaggio di “bagoss”. Il formaggio di Bagolino stagionato 24 mesi in baite di montagna. La gente del posto lo chiama il “grana bresciano”.

Ore 11 di domenica
Matisse e la seduzione di Michelangelo

Il weekend si chiude con la mostra di Matisse al Museo di Santa Giulia a Brescia, in calendario fino al 12 giugno (info e prenotazioni 800.775083; www.matissebrescia.it). In tre mesi l’hanno visitata oltre 120 mila persone. Attraverso 180 tra dipinti, sculture, disegni, incisioni e découpées, viene analizzato il percorso del grande artista francese ponendolo a confronto con le opere di Michelangelo. Il Santa Giulia è tra i primi musei a mettere a disposizione degli audiolesi una guida ad hoc. Spiega la mostra nel linguaggio dei segni.








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