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Viaggi Burgenland: il Paese delle cicogne
novembre 2016 ↓ scarica pdf archivio >>

Corriere Viaggi - 4 novembre 2016

Il paesaggio collinare si snoda nella vasta pianura. Interrotta da lunghi filari di vigneti, in questa stagione colorati dalle forti tonalità dell’autunno. Benvenuti in Burgenland, la terra delle cicogne. Siamo a meno di un’ora di macchina da Vienna, in una regione poco nota al frettoloso turismo di massa. Si presenta come una lunga striscia di terra verde e fertile, grande poco meno della Liguria, situata al confine ungherese. Famosa già al tempo dei romani col nome di Pannonia, un avamposto dei legionari per contrastare le invasioni d’Oriente. Un Paese ricco di stimoli culturali e suggestioni naturalistiche che deve la sua fortuna a trecento giorni di sole l’anno. Un terzo del territorio è formato da aree protette, riserve naturalistiche per centinai di specie animali, un paradiso per gli amanti delle vacanze eco-sportive. Oltre un migliaio i chilometri di piste ciclabili e sentieri per trekking, ideali per gite con la famiglia.

Una meta da considerare per un weekend lungo, a cui aggiungere nel caso, un paio di giorni per visitare la maestosa Vienna. Nel capoluogo Eisenstadt. Da visitare l’imponente castello Esterházy, tra le dimore barocche meglio conservate dell’Austria. Passeggiando tra le lussuose stanze interne si ha uno scorcio sull’elegante vita di Corte. Qui il musicista Joseph Haydn, lavorò 40 anni introducendo musica per orchestra e opere.
Il lago di Neusidler è il cuore del Burgenland. Sulle sue sponde si trova Rust. Un piccolo villaggio, con le case a tetto spiovente, alcune ancora in paglia. Un’atmosfera da fiaba resa possibile da un’altra particolarità. E’ il paese delle cicogne, che nidificano attorno alla piazza centrale. Sono un quindicina di coppie, che rimangono fedeli tutta la vita (in media 25 anni).

Arrivano in primavera dall’Africa e rimangono fino a inizio settembre. Per riprendere il lungo viaggio verso il caldo sahariano. Ma a Rust trovano rifugio tutto l’anno una decina di esemplari ammalati. Sono ricoverati nel “Circolo delle Cicogne”. «Si tratta di animali rimasti feriti alle ali o a un arto - spiega Josef, responsabile del centro - incapaci di affrontare il lungo viaggio. Qui le accudiamo durante l’inverno».

Da visitare nei prossimi fine settimana i mercatini natalizi che si spostano in ogni villaggio del Paese. In particolare l’11 novembre per il patrono San Martino si assaggiano la zuppa di zucche e panna acida e il classico stinco di maiale al forno. Per il volo è consigliata Austria Airlines, da Milano propone un comodo volo diretto su Vienna di un’ora. In questo periodo si trova a circa 200 euro. Per tutte le attività consultate www.burgenland.info.

twitter @utorelli









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